Aggiornamento di Drupal 7 all’ultima versione di Drupal
Sebbene il supporto per Drupal 7 sia ormai terminato e non vengano più rilasciati nuovi aggiornamenti, e tutti i nuovi moduli siano sviluppati per Drupal 11+, molti siti continuano ancora a utilizzare Drupal 7 e non possono migrare alle versioni più recenti. Ci sono diverse ragioni per questo, soprattutto nel caso di siti con una grande quantità di codice personalizzato.
Utilizzo di Claude Code, Codex, Copilot
Nell’ambito di un articolo sull’aggiornamento di Drupal 7 all’ultima versione di Drupal, è importante sottolineare che i moderni strumenti di intelligenza artificiale, come Claude Code, Codex e Copilot, possono diventare validi alleati per il team e ridurre la complessità complessiva del progetto, anche se il lettore non entra nei dettagli tecnici. Il loro valore principale risiede nel fatto che aiutano a comprendere più rapidamente il codice legacy del sito, a trasferire con attenzione la logica di business esistente nella nuova versione della piattaforma e a ridurre il numero di errori durante l’aggiornamento, proponendo automaticamente soluzioni più moderne e sicure, suggerendo quali parti del sistema richiedono modifiche e accelerando le attività di sviluppo ripetitive. In questo modo si riducono i tempi di migrazione, il processo diventa più prevedibile, il controllo da parte del management risulta più semplice e il team può concentrarsi non sulle difficoltà tecniche, ma sul raggiungimento degli obiettivi di business e sulla stabilità del sito dopo il passaggio alla nuova versione di Drupal.
Passare a CKEditor 5 oppure restare su CKEditor 4
Il passaggio a CKEditor 5 è preferibile rispetto al rimanere su una versione obsoleta dell’editor visuale. Tuttavia, se si tratta di un progetto di grandi dimensioni, può essere opportuno mantenere CKEditor 4, ma solo nel caso in cui il contenuto del sito venga modificato esclusivamente dai dipendenti della vostra azienda. L’uso di CKEditor 4 da parte di utenti anonimi, soprattutto con plugin per il caricamento delle immagini, non è sicuro.
Potete leggere informazioni sul supporto indefinito di CKEditor 4 in Drupal in questo articolo:
Supporto di CKEditor 4 in Drupal
Se il numero di plugin per CKEditor 4 è ridotto, è preferibile riscriverli utilizzando Claude Code o Codex.
Passaggio a framework frontend moderni, come Next.js e Nuxt.js
Nell’ambito dell’aggiornamento del sito è inoltre utile considerare un approccio alternativo: il passaggio a framework frontend moderni come Next.js, Nuxt.js o soluzioni analoghe, mantenendo Drupal nel ruolo di backend, soprattutto se sul sito esistente è stato accumulato un enorme volume di contenuti. In questo scenario Drupal continua a essere responsabile dell’archiviazione, della gestione e della sicurezza dei contenuti, mentre il nuovo frontend garantisce un aspetto più moderno, elevate prestazioni e maggiore flessibilità nello sviluppo dell’interfaccia utente. Questo approccio consente di aggiornare il sito in modo graduale, senza riscrivere completamente l’intero sistema, riducendo i rischi per il business, preservando gli investimenti già effettuati nei contenuti e nei processi editoriali e reagendo più rapidamente alle nuove esigenze del mercato, senza intaccare la parte interna più critica della piattaforma.
Come agenzia DrupalBook, aiutiamo le aziende ad aggiornare e sviluppare diversi tipi di siti originariamente creati su Drupal 7: siti корпоративi e di brand, portali di contenuti e progetti media con grandi volumi di contenuti accumulati, piattaforme multilingua e multisito, soluzioni educative, nonché sistemi commerciali e interni complessi per i quali stabilità, sicurezza e possibilità di sviluppo a lungo termine sono fondamentali. Lavoriamo con Drupal dal 2010 e affrontiamo l’aggiornamento non come un’attività tecnica una tantum, ma come un passo strategico per il business, tenendo conto dell’architettura, dei processi editoriali e delle evoluzioni future. Pertanto, se state pianificando il passaggio da Drupal 7, desiderate valutare i possibili scenari di aggiornamento o semplicemente discutere la vostra situazione, saremo lieti di confrontarci con voi:
Ivan Abramenko, Principal Drupal Architect
ivan.abramenko@drupalbook.org
projects@drupalbook.org